giovedì 20 ottobre 2011

5 Eb (20 ottobre)

Oggi, 20 ottobre 2011, è 5 Eb del Trecena Lamat.

Il 5 (Ho) è il tono dell’intelligenza, dell’organizzazione, del potenziamento, della capacità strategica di gestire conoscenze ed applicazioni pratiche. Nella risonanza frattale con il Tun (Calendario Maya profetico) è il 3 Giorno di tutti gli Underworld, che corrisponde alla Verità, alla forza: emerge il secondo paio di foglie e la pianta si radica ancor più al terreno, raggiungendo il nutrimento. Le bugie vengono alla luce.

Eb (strada, erba) porta la dolce energia del Sud della devozione al genere umano, per guidarlo ad un futuro migliore, in modo semplice e fluido. Eb è chiamato anche il portatore del tempo e il direttore del destino, perché apre la strada al futuro. È un’energia che riguarda la vita comunitaria e la cura verso le nuove generazioni, in modo umile, empatico e gentile. Talvolta può arrivare al sacrificio personale per aiutare i più deboli. In ogni caso oggi si tende a lavorare duramente non per fini egoistici: il successo in questo caso è assicurato, anche se non si desidera alcun riconoscimento.

Il 5 associato a Eb indica un’ottima energia per risolvere problemi pratici e mettersi al servizio della comunità. Inoltre, indica la forza per prendere la propria strada. Ma quale strada? In verità noi prendiamo la nostra strada attraverso vari percorsi. Oggi è tempo di celebrare ogni strada intrapresa o che prenderemo con tutto il nostro cuore.

La sfida in Eb è di accudire più se stessi ed esprimere tutto, senza trattenere gli aspetti considerati negativi agli occhi degli altri, ovvero non fare compromessi per essere accettati a tutti i costi (altrimenti si genera risentimento). Attraverso la sincerità rispetto alle proprie sensazioni, si apre uno stato di grazia ed abbondanza (Trecena Lamat).

Essendo Eb, la strada, il percorso verso se stessi e verso gli altri, oggi è un giorno perfetto per meditare sul futuro della nostra generazione e di quelle che ci succederanno, nel punto di mezzo del 7 Giorno della 9 Onda. È indicato immaginare il Nuovo Mondo basato sull’Unità di Coscienza.

In Lak'ech.
Marco

mercoledì 19 ottobre 2011

4 Chuen (19 ottobre)

Oggi, 19 ottobre 2011, è 4 Chuen del Trecena Lamat.

Il 4 (Kan) è il tono della stabilità, del radicamento, del bilanciamento e delle quattro direzioni. Nella risonanza frattale con il Tun (Calendario Maya profetico) è la 2 Notte di tutti gli Underworld, che corrisponde alla reazione (che segue all’azione del tono 3), alla forma: la pianta si radica. La 2 Notte è anche il momento in cui il vecchio si esaurisce per dare spazio al nuovo.

Chuen (scimmia, artista) porta l’energia piena di colore dell’Ovest dell’abilità, della creatività, della curiosità, del gioco, del talento. Chuen è il glifo che si trova al centro della serie (è l’11). Per i Maya era il tessitore del tempo. Chuen riguarda la capacità di intessere più idee e intuizioni contemporaneamente e di cambiare la realtà con soluzioni creative. È un’energia artistica e vitale. La scimmia porta la spinta ad essere se stessi, al di là delle rigide convenzioni sociali.

Il 4 associato a Chuen indica che la forma nella Natura e nell’uomo è qualcosa di creativo, magico, vitale. È il momento di imparare a rispettare il proprio corpo ed anche la propria mente – e tutti gli elementi che servono a bilanciare la nostra esistenza. L’artista del perfetto e bilanciato essere umano è la sua Anima. È un buon giorno per iniziare cose nuove.

La sfida in Chuen è di mantenere il sentiero intrapreso, senza distrarsi. Attraverso l’applicazione della creatività, si apre uno stato di grazia ed abbondanza (Trecena Lamat).

Oggi e domani ci troviamo nel punto di mezzo del 7 Giorno dell’Universal Underworld. Nel 7 Giorno della 9 Onda viviamo contemporaneamente tutti i 7 Giorni di tutte le Onde, ovvero di tutte le frequenze del tempo, simultaneamente. Oggi è indicato meditare sul lasciar andare il passato attraverso il perdono.

In Lak'ech.
MArco

martedì 18 ottobre 2011

3 Oc (18 ottobre)

Oggi, 18 ottobre 2011, è 3 Oc del Trecena Lamat.

Il 3 (Ox) è il tono del movimento, dell’azione, della comunicazione. Nella risonanza frattale con il Tun (Calendario Maya profetico) è il 2 Giorno di tutti gli Underworld, che corrisponde all’espansione, all’attivazione e all’azione. Il seme, germinato, ha la forza per far uscire due foglie dal terreno.

Oc (cane) porta l’energia senza paura del Nord della collaborazione, dello spirito di gruppo, dell’affidabilità, del coraggio, della lealtà e della fedeltà. Oc riguarda il senso della giustizia e la capacità protettiva; se si trova la giusta missione si può realizzare tanto oggi. Ma è anche un’energia sensuale e di capacità di godersi la vita, creativa e artistica.

Il 3 associato a Oc indica che bisogna agire nell’ambito delle relazioni, per giungere ad una collaborazione proficua, basata sulla pace interiore. Essere in team, innanzitutto con se stessi, favorisce il fluire di quest’attitudine nella relazione con gli altri. È un buon giorno per godere la famiglia e gli amici. A volte Oc può avere rapporti difficili con l’autorità o comportarsi in modo immaturo: oggi è bene quindi non usare l’autorità verso gli altri e non fare grandi cambiamenti, bensì focalizzarsi sul lasciar andare le cattive abitudini e i modi di pensare obsoleti.

La sfida in Oc è di non essere presi in un eccesso di ambizione o opportunismo, di saper usare in maniera utile e matura i vari aspetti positivi del giorno. Attraverso la pazienza e l’accettazione, si apre uno stato di grazia ed abbondanza (Trecena Lamat).

In Lak'ech.
Marco

lunedì 17 ottobre 2011

2 Muluc (17 ottobre)

Oggi, 17 ottobre 2011, è 2 Muluc del Trecena Lamat.

Il 2 (Ka) è il tono del riconoscimento della separazione e del desiderio profondo della ri-unione; la consapevolezza della dualità, ma anche del bilanciamento tra elementi opposti e complementari. Il tono 2 sfida i vecchi schemi a tutti i livelli. Nella risonanza frattale con il Tun (Calendario Maya profetico) è la 1 Notte di tutti gli Underworld, la dualità, lo status quo, la possibilità di un nuovo inizio o la reazione. Il seme, piantato sotto la terra nel 1 Giorno, inizia nel buio della 1 Notte a germinare.

Muluc (acqua) porta l’energia vitale dell’Est dell’offerta, della cerimonia, della purificazione, dell’adattabilità e dell’armonia, del donare, della fluidità e flessibilità. Può riguardare anche gli schemi ripetitivi che derivano da ferite irrisolte dall’infanzia: è utile quindi andare oltre queste ferite, in primo luogo accettandole e non fuggendole, e poi esplorando nuove opzioni nella propria vita. Muluc è emozionale, intuitivo, romantico, sensibile e sognatore.

Il 2 associato a Muluc indica la necessità di rimanere nel mezzo degli estremi per ottenere l’equilibrio; ci dice di comprendere profondamente il tao, il simbolo dell’Unità (nella luce è presente il buio e viceversa), ovvero di bilanciare la nostra vita senza andare da un estremo all’altro. Oggi è un ottimo giorno per ringraziare per ciò che ci offre la Creazione, utilizzando l’energia 2 Muluc per armonizzare la nostra vita riconciliandoci in modo equilibrato con le cose sinora non risolte a tutti i livelli.

La sfida in Muluc è di non essere travolti dalle emozioni, bensì di essere responsabili attraverso la perseveranza, ottenendo nella flessibilità uno stato di grazia ed abbondanza (Trecena Lamat).

In Lak'ech. 
Marco

domenica 16 ottobre 2011

L’ultimo Trecena (16-28 ottobre 2011) nel Calendario Maya profetico: 1 Lamat (16 ottobre)

Dal 16 al 28 ottobre 2011 vivremo l’ultimo Trecena (13 giorni) dello Tzolkin (la matrice universale) prima del completamento del Calendario Maya profetico (28 ottobre 2011) con l’energia 13 Ahau (Illuminazione) per tutti i 9 livelli della piramide dell’Evoluzione di Coscienza. Lo Tzolkin continua.
                    
Il Calendario Maya ha una risonanza frattale dal più piccolo al più grande ciclo: gli ultimi 13 giorni hanno l’energia dei 7 Giorni e delle 6 Notti di tutti gli Underworld. Il 16 ottobre, quindi, ha l’energia del 1 Giorno di tutti i livelli, il 17 ottobre della 1 Notte, il 18 ottobre del 2 Giorno e così via, sino al 28 ottobre, con l’energia del 7 Giorno (completamento) di tutti gli Underworld.

Questo ultimo Trecena di tutti gli Underworld inizia oggi con l’energia 1 Lamat (coniglio, stella): l’abbondanza e la visione cosmica. Questo è il seme che arriverà a maturazione il 28 ottobre 2011 (13 Ahau), attraverso i 13 passaggi dal seme al frutto maturo, quando il massimo stato quantico dell’Universo sarà raggiunto. Il 29 ottobre 2011 è il giorno 1 Imix (coccodrillo) dello Tzolkin, il nuovo inizio della Coscienza umana e della Terra. A partire da quel momento sarà possibile creare il Mondo in risonanza con la Coscienza d’Unità e la connessione con l’Universo: starà ad ognuno di noi cogliere o meno questa opportunità.

Oggi, 16 ottobre 2011, inizia il Trecena Lamat.

L’1 (Hun) è il tono che dà l’avvio, l’origine, l’inizio. Nella risonanza frattale con il Tun (Calendario Maya profetico) è il 1 Giorno di tutti gli Underworld, l’inizio della Coscienza, il seme che entra nella terra. L’iniziazione.

Lamat (stella, coniglio) porta l’energia del Sud della prosperità, della moltiplicazione di tutte le cose verso l’abbondanza, la fertilità e il traboccare, ma, insieme, anche l’armonia, lo stile, l’equilibrio (le quattro direzioni).

L’1 associato a Lamat fa sì che oggi tutto ciò che si inizia verrà moltiplicato. In tutto il mondo proprio oggi è prevista la Giornata degli Abbracci. Tutto ciò che vogliamo accrescere nella nostra vita, da tutti i punti di vista, può essere il risultato dell’impegno di oggi. Godiamoci chi siamo senza rimuginare sui nostri difetti, perché solo così possiamo esprimere il nostro potenziale.

È utile usare l’energia di questi 13 giorni del Trecena Lamat per celebrare l’abbondanza, chi siamo e cosa portiamo nel mondo. L’abbondanza deriva dalla Fonte della Vita al Centro dell’Universo e di noi stessi, l’Albero Cosmico della Vita, che non chiede niente e non si esaurisce mai. Quella Fonte Divina siamo noi e non dobbiamo inquinarla con sensi di colpa, di inferiorità, di mancanza di rispetto per noi stessi o per gli altri Esseri.

Questo Trecena può essere vissuto percependo e rispettando il traboccare della Vita in noi: se ci lasciamo andare al flusso della Vita, le cose avverranno facilmente. La sfida per il Trecena Lamat è di creare un centro saldo in se stessi dal quale il potere dell’abbondanza possa emanare.

In Lak'ech.
Marco


martedì 11 ottobre 2011

Il Completamento dell’Evoluzione: il 7 Giorno della 9 Onda ed il raggiungimento del massimo stato quantico dell'Universo

Il Calendario Maya è la descrizione dell’Evoluzione di Coscienza, ovvero del rapporto con le pulsazioni del principio divino e olografico dell’Albero Cosmico della Vita, che raggiungerà il completamento il 28 ottobre 2011. La trasformazione di Coscienza determina un cambiamento nel modo di rappresentarsi la realtà e il risultato di ciò è un mutamento anche nelle produzioni materiali e negli eventi significativi. Il 5 ottobre Steve Jobs ha lasciato il piano fisico: egli ha rappresentato la genialità, la creatività, l’apertura a nuove possibilità. Tutti questi elementi, necessari per la rivoluzione di Coscienza, che le sue invenzioni hanno contribuito a diffondere nel mondo, sono incarnati oggi da tutti coloro che hanno una visione profonda dell’Unità. La cosa davvero interessante è che nei campi dove egli ha operato esistevano già le tecnologie (prima di lui esistevano i personal computer o i lettori digitali di mp3 o i tablet), ma lui le ha rivoluzionate. Questa energia di profonda rivoluzione dell’esistente è ciò che serve al mondo nella fase finale del Calendario Maya e la dipartita di Steve Jobs lascia tale energia a disposizione della generazione del cambiamento. La sua figura ha sicuramente dei lati oscuri, ma a livello simbolico agisce sull’inconscio collettivo, nel senso che a mio parere può essere quello di liberare la nostra creatività. L’inconscio collettivo, attraverso la Coscienza individuale che si fa consapevole, può diventare Coscienza Collettiva. Il Calendario Maya descrive le tendenze generali, ma spetta ad ognuno di noi vivere in sintonia con se stesso e con gli altri per creare il mondo che desideriamo. Con questi articoli cerco di dare il mio personale contributo in questa direzione, ben conscio dei miei limiti. Sento che ognuno è chiamato a contribuire come sa e come può, al di là dei suoi pochi o tanti difetti.

Il 5-6 ottobre, come avevo scritto nel precedente articolo, è avvenuto un evento da me paragonato a Chernobyl (1986 del 7 livello della piramide, corrispondente al 5-6 ottobre 2011 nel 9 livello della piramide): la (difficile) 6 Notte è il momento in cui il fiore marcisce per dare spazio al frutto. Nei periodi monistici (5, 7 e 9 livello) la 6 Notte si riferisce ad una distruzione relativa al periodo monistico precedente. Chernobyl nel Planetary Underworld (periodo materialistico) fu un evento fisico, materiale, di grande portata sull’inconscio collettivo, che generò incertezza nel futuro (come avviene sempre nella 6 Notte, che porta a sviluppare la Fede), ledendo il rapporto uomo-natura (il 5 livello, il Regional Underworld, riguarda infatti la simbiosi con la Natura). Questo evento nell’Universal Underworld (9 livello) è stato un nuovo e pesante doppio declassamento finanziario dell’Italia, che lede il rapporto uomo-economia (tipico del 7 livello, il Planetary Underworld). La rilevanza di questo fatto è internazionale: nell’attuale sistema (che nella 6 Notte è marcito), infatti, un’azienda dai parametri economici sani può nondimeno fallire, se è esposta finanziariamente: l’Italia è in queste condizioni ed è centrale in Europa (e quindi, a causa delle interconnessioni speculative, nel mondo) perché i suoi problemi di debito sono al contempo i problemi dei suoi creditori (Francia e Germania, ma anche la Cina). Naturalmente, essendo i mezzi di comunicazione di massa totalmente espressione del Planetary Underworld, tale notizia è stata a sua volta “declassata”, come un “nulla di nuovo sotto il sole”. Allo stesso modo è trattato il più imponente movimento rivoluzionario della storia, semplicemente silenziato.

Intanto continua il Galactic Underworld (5 gennaio 1999-28 ottobre 2011), il cui scopo è il riequilibrio tra maschile e femminile, con il premio Nobel per la pace attribuito a tre donne il 7 ottobre: il Galactic Underworld sta riequilibrando in soli 12,7 anni lo squilibrio tra i due emisferi cerebrali che si è generato nei 5125 anni del National Underworld (11 agosto 3115 a.C.-28 ottobre 2011). L’Universal Underworld (9 marzo-28 ottobre 2011), invece, sta riequilibrando il materialismo del Planetary Underworld (22 luglio 1755-28 ottobre 2011) con una nuova onda di visione spirituale. In questa prospettiva il declassamento dell’Italia rappresenta il momento dell’inizio della fase finale del sistema materialistico, che ha come valori l’accumulo, la competitività, la disuguaglianza: in altre parole, la mancanza di fede, la disconnessione con la Fonte Divina. Come sappiamo in base al Calendario Maya, questo lungo periodo della storia dell’Evoluzione, il 7 livello della piramide (1755-28 ottobre 2011), proprio tramite la distanza dal Divino ha permesso la separazione necessaria a rendere consapevole la necessità dell’Unità. Per fare questo (la Coscienza si manifesta, nella piramide, per ciò che alla fine essa non è) ha portato il nostro pianeta ai limiti dell’autodistruzione.

Nella Coscienza d’Unità, invece, la possibilità di recuperare rapidamente la connessione con il Divino, con la Natura e con la Dignità umana determinerà un radicale cambiamento delle condizioni di Vita, quindi il ripristino dell’ecosistema ad un livello che ora è difficilmente immaginabile. Come ha dimostrato Carl Johan Calleman nei suoi libri, la Coscienza si evolve sempre tramite dei “salti”, il più importante dei quali avverrà il 28 ottobre 2011, quando tutti e nove i livelli di Coscienza si manifesteranno simultaneamente nella loro piena regalità. Personalmente non so che cosa questo possa significare, nell’immediato, a livello di realizzazioni pratiche; tuttavia, come mostra il Calendario Maya, i mutamenti pratici sono sempre stati la conseguenza dei cambiamenti di Coscienza portati dai cambiamenti di polarità dell’Albero Cosmico della Vita. Gli eventi stessi hanno anche un riflesso sulla Coscienza: ad esempio il riversamento del petrolio nel Golfo del Messico ha agito sulla Coscienza Collettiva, facendo sentire il petrolio come una fonte energetica decisamente da superare.

Il 7 Giorno dell’Universal Underworld (11-28 ottobre 2011) ha la funzione di condurci alla Coscienza d’Unità, tramite l’accelerazione finale della frequenza del tempo: in sostanza, il tempo va così veloce, che siamo spinti ad uscirne. In verità, per il Calendario Maya non è il tempo che sta accelerando, bensì è la quantità di Creazione che nello stesso periodo di tempo aumenta esponenzialmente. Ad ogni modo, la percezione è che non ci sia più tempo, ma questo vale per la nostra mente, che è stressata al massimo. L’Unità si ottiene solo ed esclusivamente uscendo dal tempo mentale (Cronos), ovvero vivendo istante per istante per istante. Solitamente abbiamo in mente o un’immagine relativa al passato o un’immagine relativa al futuro, e il momento presente, nel quale sono contenute le nostre infinite potenzialità (il contatto diretto con la Fonte Vitale, il Centro dell’Universo) rimane senza voce (la sua voce, infatti, è il silenzio). Se riusciamo invece a portare la nostra vera Essenza di Esseri Cosmici, quali siamo, nell’ADESSO, ci connettiamo istantaneamente allo “stargate” della Coscienza d’Unità (Connessione col Divino, Comunità Organica).

La funzione del 7 Giorno della 9 Onda è proprio quella di “costringerci” a vivere nell’istante, cosa che sta già avvenendo – lo vediamo con la capacità velocissima di organizzare eventi con i social network, ad esempio, senza lunghi preparativi. Nel Piano di Evoluzione non abbiamo Libertà, se non quella di seguire i cambiamenti di polarità della Coscienza (sino al 28 ottobre 2011): la Libertà, invece, è solo nell’istante (fuori dal tempo). Non è scontato che tutti noi riusciamo ad ottenere questo stato di Illuminazione senza tempo alla fine del Calendario Maya: questa è una visione deterministica, e in quanto tale unilaterale. C’è un paradosso (per la nostra mente), ovvero che il Calendario Maya è al contempo da intendersi in modo deterministico e volontaristico: l’Universal Underworld genera la Coscienza d’Unità e – insieme – non lo può fare senza la nostra attiva partecipazione. Come è possibile? I grandi cambiamenti nella polarità di Coscienza avvengono, lo vogliamo o no, ma sta a noi coglierli o meno. In qualche modo, il campo si apre per la nostra possibilità di vivere momento per momento per momento, per vivere l’Unità (mentre nel Planetary Underworld la forza generale era la separazione e l’astrazione mentale, ma ciò non impediva ad una minoranza di persone di vivere nell’istante); ma se noi non decidiamo consapevolmente di entrare e vivere in quel campo, la cosa certamente non accadrà. Si va in qualche modo oltre il principio di non contraddizione di Aristotele, secondo il quale una cosa è se stessa e non può essere al medesimo tempo e nel medesimo rispetto il suo contrario. La Coscienza d’Unità, invece, ci dice che possiamo oltrepassare la razionalità: il Cuore conosce questa logica paradossale.

Ma per vivere nell’adesso c’è un prerequisito: la maturità interiore. Ci si illude di vivere nell’Unità, se si è separati internamente. Se una funzione che ci appartiene non è matura (la funzione creativa, la funzione affettiva, la volontà), ovvero se non ricomprendiamo in Unità queste funzioni nell’istante (la Trinità che si fa Unità), crediamo di vivere nel presente, ma in verità stiamo riproducendo schemi e condizionamenti. Il comportamento-spia dell’immaturità interiore è la rivendicazione (la quintessenza dell’Ego), che non è la stessa cosa della testimonianza, naturalmente. Il vittimismo, il giudizio, la critica ci dicono che siamo nell’immaturità ed anche che tutte le nostre iniziative che sembrano in sintonia con l’Unità vanno riviste, perché sono l’immagine dell’Unità, non l’Unità stessa. Provengono dai filtri oscuri dei livelli precedenti della piramide.

Questo impegno riguarda la consapevolezza, ma il vivere l’adesso non è frutto di uno sforzo: esso accade. Non c’è un legame causale tra ciò che faccio e ciò che vivo nell’istante, bensì un nesso acausale, sincronico: un Dono Divino, una Grazia. Nella Coscienza d’Unità non si tratta di me o di te: si tratta di noi. L’intenzione e poi l’impegno a raggiungere questo stato (intenzione e impegno necessari) non sono sufficienti: ad un certo punto non si tratta più di questi sforzi, ma di vivere l’Unità, quindi di andare oltre. Non è solo il poliziotto che abbraccia il manifestante – è insieme il manifestante che abbraccia il poliziotto. Non è un astratto volersi bene, senza differenze: è un concreto volersi bene, essendo pienamente consapevoli delle differenze. Altrimenti, perché 5125 anni di formazione dell’Ego? “Ho assolutamente ragione; eppure ti abbraccio”: perché tu sei me e la ragione appartiene ad una parte di me, quindi di noi; o meglio: ad una parte di noi, quindi di me.

Perché è così importante nel Calendario Maya in generale il 7 Giorno di ogni ciclo? Nel 7 Giorno l’intera Onda di Coscienza arriva alla Maturazione, al Completamento, tanto che il nome stesso di ogni Underworld è dato dal 7 Giorno, che è il proposito della Coscienza per quel gradino della Piramide del Tempo. Nel 7 Giorno del Cellular Underworld (1,26 miliardi di anni fa) sono nati gli organismi cellulari; nel 7 Giorno del Mammalian Underworld (63,1 milioni di anni fa) sono nati i mammiferi; nel 7 Giorno del Familial Underworld (3,2 milioni di anni fa) sono nati gli ominidi; nel 7 Giorno del Tribal Underworld (158.000 anni fa) è nato l’Homo Sapiens Sapiens; nel 7 Giorno del Regional (Cultural) Underworld (7.900 anni fa) si è affermata l’agricoltura; nel 7 Giorno del National Underworld (1617-28 ottobre 2011) sono sorti i trattati di sovranità delle nazioni; nel 7 Giorno del Planetary Underworld (11 febbraio 1992-28 ottobre 2011) si sono diffusi la globalizzazione e l’utilizzo di internet; nel 7 Giorno del Galactic Underworld (3 novembre 2010-28 ottobre 2011) sta avvenendo il riequilibro tra maschile e femminile (ad esempio con le rivoluzioni nel mondo arabo).

E nel 7 Giorno dell’Universal Underworld (11-28 ottobre 2011)? L’intento della 9 Onda è la creazione della Coscienza d’Unità, che si esplicita come Co-creazione Consapevole, come Coscienza Creativa, come connessione con la Coscienza Universale, nel senso che la nostra è parte della Coscienza Universale, o detto nell’ambito del 7 Giorno dell’Universal Underworld (adesso è il momento), la nostra è Coscienza Universale. Questo è il passaggio di Coscienza a cui punta l’Evoluzione: a fare in modo che ci percepiamo (insieme a tutti gli altri esseri nell’Universo) come parte del Tutto - in questo modo, solo in questo modo, potranno derivare quei cambiamenti (soprattutto in ambito produttivo e sociale), che tutti auspichiamo.

Il 28 ottobre 2011 lo stato di Coscienza che tutta la storia dell’Evoluzione ha creato tramite cambi di polarità, complessità, conflitti, ecc., e che ha una linearità temporale, una direzione di Evoluzione, avrà raggiunto il massimo stato quantico: esso corrisponde al termine dello stato embrionale del Cosmo, ovvero al punto di completamento della gestazione (alla nascita): da quel momento in avanti starà solo a noi creare il mondo che immaginiamo, innanzitutto in noi stessi, avendo a disposizione una condizione interiore di Unità. A partire da quel momento inizierà la grande trasmutazione della Coscienza Collettiva: tutto l’enorme lavoro che abbiamo fatto consapevolmente con la nostra Coscienza individuale o inconsapevolmente tramite il ciclo trasformativo assumerà il suo senso dal punto di vista del Sé.

Nel 7 Giorno della 9 Onda, che è un periodo secondo il Calendario Maya di completamento, sento che la difficoltà, ma insieme il compito più urgente (e bello) per allinearsi all’energia del Giorno, sia quello di accettare (lasciare che sia, arrendersi, fare la Volontà di Dio). Ciò parte da dentro ognuno di noi, come ci ricordano Gesù (“Il regno di Dio è dentro di voi”) e Gandhi (“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”), ma ci connette a tutte le persone e gli esseri che condividono con noi speranze, paure, sogni, lotte, illusioni, disillusioni, bellezza e bruttezza, rimorsi e rimpianti, errori e slanci eroici, passi in avanti e marce indietro, piccole e grandi cose – Amore.

In Lak'ech.

Marco

domenica 2 ottobre 2011

Il punto di mezzo della 6 Notte del 9 Livello del Calendario Maya

Il Calendario Maya è lo strumento fondamentale per comprendere che tutto ciò che accade nell’Universo non è affatto casuale, ma fa parte di un Piano Evolutivo Intelligente, che i Maya hanno decodificato: si tratta di un Piano di Evoluzione di Coscienza che non dipende dalla materia (il Calendario Maya descrive il Piano Temporale sino a 16,4 miliardi di anni fa, quando non esisteva ancora il nostro sistema solare). Il cambio di polarità di Coscienza, che deriva olograficamente (cioè in ogni dimensione: universale, cosmica, planetaria, cellulare, subatomica - contemporaneamente) dalle pulsazioni del Centro Galattico, determina ad esempio nell’uomo un cambio di Coscienza che genera, secondo i ritmi descritti dal Calendario Maya, diverse manifestazioni materiali, produttive, sociali, economiche, ecc. Il cambio di Coscienza causa anche le scoperte scientifiche: la recente scoperta della velocità dei neutrini lo dimostra. Ciò determina, a sua volta, un’espansione di Coscienza (infatti questa scoperta è stata fatta alla fine del 6 Giorno – nei Giorni c’è un’espansione): se neppure la costante universale che credevamo assolutamente portante, la velocità della luce, è più valida, perché dovremmo credere valido il nostro sistema (politico-economico)? La rivoluzione è già iniziata! Siamo sul punto di fare un balzo di Coscienza, percependoci come un Unico Organismo. Siamo sul punto di intraprendere il più grande cambiamento nella storia dell’umanità: è per questo che ben 7 miliardi di anime sono oggi incarnate.

Nella 6 Notte (che rappresenta un periodo in cui è favorita l’introspezione e che nella metafora del processo dal seme al frutto maturo rappresenta il momento in cui il fiore marcisce per dare la possibilità della trasformazione in frutto) dell’attuale livello, l’Universal Underworld, vediamo contemporaneamente il livello precedente, il Galactic Underworld (5 gennaio 1999-28 ottobre 2011) procedere. Come sapevano bene i Maya è solo nel 13 periodo di ogni livello (il cosiddetto 7 Giorno) che avviene la maturazione, il completamento; infatti a partire dal 3 novembre 2010 (inizio del 7 giorno del Galactic Underworld) la parte femminile del cervello - e quindi la parte prima soccombente nei conflitti in cui dominava la gerarchia (maschile) - è emersa, provocando la fine delle dittature nel mondo arabo. Questo è avvenuto, come era prevedibile (e previsto) dapprima nei paesi più vicini alla linea mediana del pianeta (che va all’incirca dalla Scandinavia al Sudafrica, passando per Copenhagen, Berlino, Venezia, Ravenna, Roma, Tripoli, il Gabon), la quale ha risonanza diretta con l’Albero Cosmico della Vita, dal cui cambiamento di polarità derivano per risonanza olografica tutti i cambiamenti sulla Terra: mi riferisco alle rivoluzioni in Tunisia ed Egitto. Tale riequilibrio tra maschile e femminile, procedendo nel 7 Giorno dell’8 livello (tutti i livelli terminano contemporaneamente il 28 ottobre 2011), era da aspettarsi si spostasse sempre più lontano dalla linea mediana, ed infatti ora ha coinvolto la zona mediorientale (con l’avvio del processo di riconoscimento all’ONU dello stato palestinese) e l’Arabia Saudita (con la decisione di concedere alcuni diritti politici alle donne).

Allo stesso tempo anche il 7 livello della piramide, il Planetary Underworld (1755-28 ottobre 2011), che riguarda lo sviluppo del materialismo, procede con nuove scoperte scientifiche e applicazioni tecnologiche. Prosegue anche con il massimo dell’astrazione, come ad esempio nella creazione di fondi di investimento che hanno un’articolazione sempre più complessa e sempre più lontana dalla concretezza della Vita: sembra un paradosso, ma il materialismo portato alla sua maturazione si allontana dalla materia. Non è possibile, infatti, negare indefinitamente la sacralità della materia, che è viva e animata, senza arrivare all’autodistruzione (come implosione di un sistema che ha divorato se stesso).

Lo stesso possiamo dire per il 6 livello della piramide, il National Underworld (3115 a.C.–28 ottobre 2011) o Lungo Computo (la storia delle civiltà), che sta per essere trasceso (fine del dominio di una parte sull’altra, crisi delle gerarchie – in pochi anni, ad esempio, si è passati da dare del “voi”, al dare del “lei”, al dare del “tu”). Non è trascurabile il fatto che proprio nella 6 Notte del National Underworld avvenne la “scoperta dell’America”, nel 1492, e ciò segnò l’inizio della fine dei popoli nativi americani. L’attuale “1492” nella nostra 6 Notte può essere quindi per noi europei un momento per chiedere perdono anche della distruzione della cultura Maya e nativa americana, e per determinare l’inizio della sua rifioritura nella Coscienza. Tutti i livelli stanno giungendo al completamento e al trascendimento.

Il 9 livello, l’Universal Underworld (anch’esso sarà trasceso, nel senso che non ci sarà più bisogno di percepirsi come Unità quando essa diventerà qualcosa di scontato), ha tuttavia il senso, nell’Evoluzione di Coscienza, di fare una sintesi dei livelli precedenti per favorire l’Unità: proprio per questo solo ora il (vero) Calendario Maya è conosciuto. La 6 Notte in questo livello di Coscienza è destinata a favorire l’introspezione ed un processo interiore. Ma, dal momento che l’Universal Underworld è un periodo unitario spirituale, si può fare il parallelismo con un altro periodo unitario, ma questa volta materiale, il Planetary Underworld: non è un caso che entrambi i periodi si siano aperti con un terremoto devastante (circa 9 punti della scala Richter), quello di Lisbona (1 novembre 1755) e quello del Giappone (11 marzo 2011). La 6 Notte del Planetary Underworld andò dal 25 maggio 1972 al 10 febbraio 1992. Dopo il 6 Giorno (1952-72), che vide la formazione del fiore nel processo metaforico dal seme al frutto maturo, con la ripresa economica e i “figli dei fiori” appunto, abbiamo assistito al marcire di questo fiore: crisi petrolifera nel 1973 (l’inizio della 6 Notte) e terrorismo. La catastrofe sempre associata alla 6 Notte in questo caso fu l’esplosione del reattore nucleare di Chernobyl (26 aprile 1986), poco dopo il punto di mezzo (1982) della 6 Notte del Planetary Underworld.

Allo stesso modo, spostandoci ora sul piano interiore (caratteristica del 9 livello), molto probabilmente assisteremo ad una catastrofe simile, ma interna, appena dopo il punto di mezzo della 6 Notte (1-2 ottobre), e precisamente il 5-6 ottobre (corrispondente nella spirale del Tempo al 1986). Non abbiamo dati precisi dal Calendario Maya (che ci indica “solo” il “quando”) per sapere in cosa consisterà tale crisi, e in più essa riguarderà una “materia” non “materiale”, come l’interiorità. Una crisi forte delle certezze materialistiche, separative, basate sulla differenza tra ricchi e poveri, uomini e donne, Occidente ed Oriente potrebbe manifestarsi, allo scopo tuttavia di preparare il terreno per il frutto (11-28 ottobre) della Coscienza d’Unità. La 6 Notte è associata ad una maggior comprensione: questa comprensione passa sempre dal momento più oscuro, dalla perdita della speranza (“Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?”). La 6 Notte è il momento della Fede: quando sembra che tutto sia perso, proprio allora, affidandoci al Piano Divino, arrendendoci al Flusso della Vita, possiamo entrare nell’Unità e aprirci alle 9 dimensioni dell’Esistenza, che il Calendario Maya così bene descrive dal punto di vista dell’Evoluzione nel Tempo (“Sia fatta la Tua Volontà”).

A livello esterno (naturalmente uno è lo specchio dell’altro) questa crisi della fiducia interiore data a punti di riferimento in ultima istanza illusori (perché non consistenti con l’Unità, come ad esempio il look, gli status symbol, il potere, ecc.) potrebbe esprimersi come una mancanza di credito (in tutti i sensi) verso l’astrattissimo e ultra-separativo sistema finanziario mondiale (processo già iniziato nel Galactic Underworld, soprattutto con la crisi dei mutui subprime del 2008, ma acceleratosi nel 9 livello e soprattutto, com’era prevedibile – e previsto - dopo il punto di mezzo della Nona Onda, ovvero dopo il 3-4 luglio 2011). L’Unità di Coscienza si manifesta a livello di relazioni: l’economia è un metodo di relazione umana. Solo trasformando l’attuale sistema economico è possibile manifestare la Coscienza d’Unità. È compito di ognuno di noi – e il Calendario Maya ci dice che ciò è possibile nel 7 Giorno dell’Universal Underworld (11-28 ottobre 2011) – creare un sistema rispettoso e sostenente l’Unità. Nella 6 Notte, tuttavia, gli esseri umani stanno assistendo al risveglio di capacità latenti che stanno già conducendo alla co-creazione del mondo con le forze divine; e l’Onda del cambiamento porta migliaia di persone ad occupare Wall Street, a New York.

Per quanto riguarda l’andamento dell’Onda, dopo il picco discendente (1-2 ottobre), ovvero la fase introspettiva, dal 3 ottobre inizia la fase ascendente della 6 Notte. Proprio il 3 ottobre, sincronicamente, inizia nello Tzolkin (la matrice della Creazione, il computo Maya a base 260) il trecena (13 giorni) dell’Aquila (Men), ovvero la prospettiva superiore, la visione dal lato dello Spirito: questo è il viatico necessario per la fase ascendente della 6 Notte (e per l’inizio del 7 Giorno). Dal 3 al 10 ottobre saremo ancora nella Notte (interiorità), ma prepareremo il 7 Giorno, ovvero elaboreremo nuove idee e percezioni relative alla manifestazione dell’Unità, che si realizzerà tra l’11 e il 19 ottobre (fase ascendente del 7 Giorno). Potrebbe esserci un apparente caos (agli occhi della mente duale), ma tutto il processo sarà guidato dal Divino: nessun filtro oscuro si opporrà più tra noi e la visione della Verità.

L’attuale è l’ultima Notte in assoluto nel Piano Cosmico di Evoluzione di Coscienza. Nei Giorni abbiamo sempre un’espansione e nelle Notti una contrazione. Così come dal 1617 (inizio del 7 Giorno della 6 Onda) non ci sono più Notti nel National Underworld (11 agosto 3115 a.C.-28 ottobre 2011), ovvero è assodato che viviamo all’interno di nazioni e che disponiamo della visione scientifica, è dal 1992 (7 Giorno della 7 Onda) che, non essendoci più Notti nel Planetary Underworld (22 luglio 1755-28 ottobre 2011), è per noi scontato che abbiamo conquistato la natura. E così dal 3 novembre 2010 (inizio del 7 Giorno dell’8 Onda) non ci sono più Notti nel Galactic Underworld (5 gennaio 1999-28 ottobre 2011), quindi ormai è acquisito dalla nostra Coscienza - e non si può più tornare indietro - che ci deve essere un equilibrio (tra maschile e femminile), una giustizia nel mondo. Allo stesso modo, avendo quasi esaurito l’ultima Notte della 9 Onda, dall’11 ottobre 2011, ovvero dall’inizio del 7 Giorno dell’Universal Underworld (9 marzo-28 ottobre 2011), sarà acquisita, senza possibilità di tornare indietro, la necessità di creare una Società Organica.

Dall’11 ottobre 2011 vivremo solo all’interno di Giorni: questi nove 7 Giorni arriveranno al completamento il 28 ottobre 2011, allorquando, secondo l’unica iscrizione Maya che parla della fine del Calendario (il Monumento 6 di Tortuguero), “i nove Dei (Bolon Yookte Ku) scenderanno sulla Terra simultaneamente”. Da quel momento in poi non torneremo più indietro e tutta la Responsabilità e Libertà di co-creare un mondo di Armonia, Giustizia e Pace sarà nostra. Allora avremo raggiunto (ma sta ad ognuno di noi andare velocemente in questa direzione) un incremento nella Coscienza che genererà un riallineamento sincronico di tutti i livelli e le dimensioni. Da quel momento finirà la sopravvivenza e inizierà la Vita. L’accelerazione dell’Universal Underworld (il 2011 è l’apice di questo processo) sta rielaborando rapidamente la dualità degli ultimi 5125 anni. A partire dal 28 ottobre 2011 vedremo infinite riconnessioni: tra l’umanità e Dio, appunto, ma anche tra l’uomo e la donna, tra le persone, tra le persone e la Natura, tra noi e i nostri fratelli nel Cosmo. Per ottenere questo stato globale di Illuminazione della Coscienza è necessario essere nell’istante: nel momento presente il Tempo (Cronos) non ha più potere sugli esseri viventi.

In perfetta sincronia con il Calendario Maya, dal punto di vista astrologico ed astronomico, i transiti planetari confermano la grande trasformazione in atto. Ad esempio, Urano, il pianeta che governa le rivoluzioni, è attualmente in fase di retrogradazione nell’Ariete (nuovo inizio), ovvero ci sta aiutando a rielaborare i cambiamenti dell’Universal Underworld: dal 25 dicembre 2011 esso tornerà diretto in Ariete e questo spingerà definitivamente al crollo le forze che si oppongono al cambiamento. Nettuno, il pianeta che governa la spiritualità, ora in retrogradazione in Acquario, tornerà diretto il 9 novembre 2011 ed entrerà definitivamente nei Pesci (il suo segno di domicilio) all’inizio del 2012, generando un’onda inarrestabile di risveglio spirituale. Nettuno è stato in Acquario per tutto il Galactic Underworld, a partire dal 1998, poco prima dell’allineamento tra il Sole ed il Centro Galattico, rivelandosi come il catalizzatore di una nuova spiritualità, al di là delle manipolazioni delle religioni storiche.

Da questo punto di vista il 27 settembre (Luna nuova in Bilancia) è avvenuta un’apertura non solo verso il Centro Galattico (la Via Lattea), ma verso il Super Centro Galattico, e questo è davvero importante (vedi l’ultimo articolo di Barbara Hand Clow, Libra New Moon). Dopo l’allineamento tra il Sole e il Centro Galattico nel 1998 è iniziato (5 gennaio 1999) il Galactic Underworld e l’umanità è entrata in risonanza con il Centro Galattico. Il Super Centro Galattico è invece un’immensa galassia (chiamata anche Virga A o M-87), un buco nero con una massa corrispondente a 5 miliardi di volte quella del nostro Sole, attorno alla quale ruotano 27 galassie (compresa la Via Lattea). Esso rappresenta il collegamento, lo “stargate” tra noi umani e il Centro dell’Universo. Ecco che si apre, nell’Universal Underworld, la connessione non solo con la galassia (Centro Galattico), ma anche con l’Universo (Super Centro Galattico), come i Maya avevano previsto decodificando il Piano Temporale Divino. E nei tempi finali, tutto si compie.

In Lak'ech Ala K'in.
Marco